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Aiuti di Stato: la Commissione UE lancia una consultazione sulla revisione del Regolamento generale di esenzione per categoria


06/10/2021

La Commissione europea ha lanciato oggi una consultazione – aperta agli Stati membri e a tutti gli altri portatori di interessi – in materia di aiuti di Stato, più specificamente su una proposta di revisione del Regolamento generale di esenzione per categoria (Regolamento UE 651/2014).



Tale Regolamento, come noto, esenta alcune categorie di aiuti di Stato, al ricorrere di determinate condizioni, dall’obbligo di notifica preventiva alla (e di autorizzazione da parte della) Commissione europea.

La proposta di revisione si inserisce nell’ambito della strategia europea per la transizione digitale e verde, contemperando un ampliamento delle possibilità di attuare misure di aiuto pubbliche che favoriscano tale obiettivo con la necessità di mantenere il mercato unico libero da distorsioni concorrenziali.

​​​​​​​Le modifiche al Regolamento, che peraltro intendono integrare le revisioni attualmente in corso di alcuni orientamenti e discipline sugli aiuti di Stato, si muovono lungo quattro direttrici:



a) aiuti a favore della tutela ambientale e dell’energia; b) aiuti agli investimenti per il finanziamento del rischio; c) aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione; d) aiuti a finalità regionale.

Rientrano nella prima categoria – aiuti a favore della tutela ambientale e dell’energia –, tra gli altri, l’ampliamento delle possibilità di finanziamento di progetti “verdi” (ad es. la protezione e il ripristino della biodiversità o il ripristino di ecosistemi e habitat naturali), l’introduzione di nuove condizioni “verdi” per le grandi imprese a forte consumo di energia che vogliano beneficiare di una riduzione delle aliquote fiscali nell’ambito di un’esenzione per categoria, i bonus “verdi” destinati al miglioramento delle prestazioni energetiche nell’ambito della ristrutturazione edilizia.

Per quanto riguarda gli aiuti agli investimenti per il finanziamento del rischio, il comunicato della Commissione cita una razionalizzazione della normativa di riferimento, nonché un ampliamento degli aiuti alle start-up.

Ancora, per quanto attiene agli aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione, si punta a una semplificazione delle concessioni di misure di aiuto, mentre per gli aiuti a finalità regionale l’obiettivo è quello di estendere il sostegno alla prevenzione dello spopolamento delle zone scarsamente abitate.

L’adozione della revisione del Regolamento è prevista per il primo semestre 2022, mentre la consultazione resterà aperta fino all’8 dicembre 2021. La Commissione e gli Stati membri si riuniranno in due occasioni, di cui la prima in prossimità del termine della consultazione e la seconda a seguito di un riesame della revisione sulla base delle osservazioni pervenute dagli stakeholders.

Questo il link della consultazione: https://ec.europa.eu/competition-policy/public-consultations/2021-gber_en

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